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Bronchiolite nei bambini: i consigli del Bambino Gesù

08 Jan 2019

COS’È LA BRONCHIOLITE?

La bronchiolite è un’infezione delle vie respiratorie che colpisce i più piccoli. Secondo il Bambino Gesù, con il freddo aumentano gli accessi in ospedale per i bambini colpiti. «Si tratta di una patologia virale che colpisce i bambini sotto i due anni – spiega il dottor Renato Cutrera, responsabile di Broncopneumologia al Bambino Gesù -. L’infezione colpisce la maggior parte dei bambini e diventa, quindi, endemica. A tre anni tutti i bambini o quasi tutti sono già positivi agli anticorpi contro questo virus». Il virus provoca un’ostruzione dei bronchi più piccoli dovuta al catarro. 

I DATI

Tra il 1° dicembre 2018 e il 3 gennaio del nuovo anno, il Bambino Gesù ha registrato 279 accessi per bronchioliti. Il 51% dei bambini (1 su 2) sono stati ricoverati e tra questi 20 bambini in Sub Intensiva neonatale e Terapia Intensiva neonatale e 11 nelle Terapie Intensive.

I CONSIGLI DEL BAMBINO GESU’

Ecco alcuni consigli che possono ridurre il rischio per i più piccoli di contrarre la malattia:

  • Evitare il contatto con adulti o fratellini più grandi raffreddati
  • Lavarsi le mani ogni volta che si prende in braccio un neonato
  • Non fumare in casa: il fumo passivo è uno dei fattori più importanti di aggravamento della patologia
  • In presenza dei sintomi del raffreddamento – tosse, difficoltà respiratorie – non improvvisare diagnosi o somministrare farmaci, ma rivolgersi al pediatra di famiglia che valuterà il da farsi
  • Incentivare l’allattamento al seno dei bambini perché il latte materno contiene fattori protettivi per questa patologia
  • È opportuno rivolgersi direttamente al pronto soccorso solo nel caso in cui il bambino presenti una difficoltà respiratoria molto grave o addirittura abbia assunto un colorito cianotico delle dita delle mani o intorno alle labbra
  • In casi particolari, il pediatra può consigliare di recarsi in ospedale: bambini con cardiopatie congenite, sindromi genetiche, prematurità.

Contenuto prodotto dalla Redazione di Sanità Informazione