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info / Disturbi alimentari

Disturbi alimentari

Descrizione

I disturbi alimentari comprendono:

  • l’anoressia nervosa
  • la bulimia nervosa
  • il disturbo dell’assunzione di cibo evitante/restrittivo
  • il disturbo da alimentazione incontrollata
  • la sindrome da alimentazione notturna
  • la pica
  • i disturbi del comportamento alimentare non altrimenti specificati

Fino a qualche anno fa colpivano in prevalenza gli adolescenti, ma nell’ultimo periodo l’età di insorgenza dei disturbi alimentari si è abbassata fino ad arrivare alla prepubertà. Nel 95% dei casi colpisce il sesso femminile.
Chi soffre di disturbi legati all’alimentazione ha un rapporto anomalo con il cibo, tende a fare della forma fisica una preoccupazione eccessiva e ha una percezione del proprio corpo alterata. Non sempre il peso è un marcatore dei problemi alimentari, perchè in alcune condizioni il disturbo può essere presente anche nelle persone normopeso.
É di estrema importanza non sottovalutare i disturbi alimentari, perchè possono provocare gravi danni alla salute (hanno impatto sul sistema cardiovascolare, gastrointestinale, endocrino, ematologico, scheletrico, nervoso centrale, dermatologico), e, se non trattati in tempo, portano alla morte.

Sintomi

I disturbi alimentari sono accomunati da alcune caratteristiche tra cui una ossessione per il cibo, per il peso e la propria immagine. Non sempre il peso varia e quindi non può essere utilizzato come metro per giudicare o meno la presenza di un disturbo di questo tipo. Fatti salvi i tratti comuni, ogni variante ha delle dinamiche di gestione del cibo proprie.

Cause

Alla base dei disturbi dell’alimentazione coesistono fattori biologici, sociali e psicologici. Si tende di solito a parlare di condizioni che nella vita dell’individuo predispongono maggiormente a queste patologie.
Tra questi:

  • Altri casi in famiglia di disturbi del comportamento alimentare, depressione o abuso di sostanze
  • Traumi, malattie croniche dell’infanzia
  • Appartenenza a gruppi sociali in cui all’aspetto fisico, e in particolare, alla magrezza, è attribuito un valore
  • Scarsa autostima
  • Insoddisfazione verso il proprio corpo

Diagnosi

La diagnosi varia in base al tipo di disturbo. Nel caso dell’anoressia nervosa, ad esempio, un campanello d’allarme è il calo di peso, mentre nel caso della bulimia nervosa è l’abbuffata con frequenza almeno settimanale.

Trattamento

Il trattamento dei disturbi alimentari deve agire su due fronti: quello psicologico e quello nutrizionale. Per questo motivo, sia che il trattamento possa essere svolto a livello ambulatoriale, sia che sia necessario il ricovero, serve un approccio multidisciplinare. Psicologi o psichiatri, insieme ai nutrizionisti, devono lavorare insieme per rinforzare le percezioni positive dell’assistito e insegnargli a gestire un corretto e sano regime alimentare.

Disclaimer

Le informazioni contenute in questo portale/articolo sono puramente informative e sono di natura generale. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi di qualsiasi natura, che qui dovessero essere citati, non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico- paziente. Niente di ciò che viene descritto in questo testo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro, a scopo diagnostico o terapeutico, per qualsiasi malattia o condizione fisica senza il parere diretto del proprio medico. Si fa presente che la visita medica specialistica rappresenta il solo strumento diagnostico per un efficace trattamento terapeutico e che i consigli presenti sul sito vanno presi come meri suggerimenti di comportamento. L’Autore e Consulcesi SA non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute.

 

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