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Disturbi psicosomatici

Descrizione e definizione

I disturbi psicosomatici sono sintomi che possono interessare qualsiasi organo o apparato del corpo umano e che sono determinati da reazioni emotive e da eventi stressanti frequenti e perduranti nel tempo. La caratteristica di questi sintomi è quella di non riconoscere, almeno nelle fase iniziali, substrati anatomo patologici obiettivabili alla base dell’insorgere di questi sintomi.
Tuttavia, se questi disturbi psicosomatici si protraggono per troppo tempo finiscono per diventare fattori di rischio per l’insorgenza di vere e proprie malattie anatomo funzionali e/o aggravare in maniera significativa patologie già esistenti.
L’intensità, la durata e la qualità degli eventi stressanti che possono determinare la comparsa di disturbi psicosomatici sono variabili, individuali e dipendono sostanzialmente da come vengono valutati intimamente da ciascun individuo. Le reazioni allo stress comportano comunque un consumo più o meno elevato di risorse energetiche che possono esaurirsi se lo sforzo richiesto è eccessivo o troppo prolungato nel tempo.
Può anche accadere che eventi che risultino eccessivamente stressanti per qualcuno non vengano ritenuti tali sul piano obiettivo e non siano pertanto riconosciuti come agenti eziologici efficaci nel produrre disturbi psicosomatici.
Lo stress viene sostanzialmente classificato in due grandi categorie:

  • Lo stress buono, chiamato anche ‘eustress’, viene vissuto in maniera positiva e aiuta a migliorarsi e ad evolvere;
  • lo stress cattivo, detto anche ‘distress’, viene invece vissuto in maniera negativa ed è mal sopportato, opprimente se non addirittura lacerante; rappresenta l’agente causale dei disturbi psicosomatici;

Classificazione

Tra i disturbi psicosomatici di frequente osservazione vi sono:

  • astenia cronica (stanchezza profonda fino allo sfinimento per esaurimento delle risorse energetiche);
  • ansia;
  • palpitazioni (tachicardia)
  • dolori lombari frequenti e perduranti;
  • colite spastica, caratterizzata da contrazioni dolorose della muscolatura liscia del colon;
  • malattie infiammatorie del grosso intestino (colite spastica, morbo di Crohn, colite ulcerosa);
  • psoriasi;
  • dermatite atopica;
  • caduta dei capelli (alopecia);
  • cefalea (mal di testa) da tensione;
  • fibromialgia;
  • dolori articolari
  • disturbi alimentari secondari

Terapia

Fare sempre ciò che ci piace costituisce sicuramente un buon fattore di prevenzione nei confronti dei disturbi psicosomatici. In quest’ottica la rimozione, quando possibile, degli elementi (ad esempio attività) che portano distress e quindi hanno potenzialmente un ruolo causale nell’insorgenza di patologie di natura psicosomatica, costituisce la migliore cura possibile. L’esercizio fisico, l’alimentazione corretta, l’apprendimento di tecniche di gestione dello stress, ad esempio il training autogeno, possono risultare efficaci. Si può ricorrere anche a un aiuto psicologico e, quando necessario, all’impiego di farmaci opportuni come per esempio gli ansiolitici (benzodiazepine).

Disclaimer

Le informazioni contenute in questo portale/articolo sono puramente informative e sono di natura generale. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi di qualsiasi natura, che qui dovessero essere citati, non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico- paziente. Niente di ciò che viene descritto in questo testo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro, a scopo diagnostico o terapeutico, per qualsiasi malattia o condizione fisica senza il parere diretto del proprio medico. Si fa presente che la visita medica specialistica rappresenta il solo strumento diagnostico per un efficace trattamento terapeutico e che i consigli presenti sul sito vanno presi come meri suggerimenti di comportamento. L’Autore e Consulcesi SA non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute.

 

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