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Elettrocardiogramma

Descrizione

L’elettrocardiogramma, il cui acronimo è ECG, è il tracciato grafico che rappresenta l’attività elettrica di un cuore. Lo strumento che registra il tracciato si chiama elettrocardiografo. Storicamente, il primo elettrocardiografo è stato costruito nel 1903.
L’elettrocardiogramma è un esame diagnostico molto comune e diffuso del ritmo e dell’attività elettrica del cuore. Lo specialista medico che legge e interpreta il grafico elettrocardiografico è normalmente il cardiologo. L’elettrocardiogramma può essere di tre tipi:

  • elettrocardiogramma a riposo
  • elettrocardiogramma dinamico (Holter)
  • elettrocardiogramma sotto sforzo

L’elettrocardiogramma consente la diagnosi di diverse patologie cardiache tra le quali:

  • sofferenza coronarica e infarto miocardico
  • aritmie cardiache

Permette inoltre di valutare l’efficacia del funzionamento di dispositivi elettrici di normalizzazione del ritmo cardiaco come, ad esempio, il pacemaker.

Indicazioni e preparazione

L’elettrocardiogramma è indicato allorquando si sospetti una patologia cardiaca rilevabile con questa metodica. L’elettrocardiogramma viene anche eseguito per ottenere informazioni utili sul cuore in vista di un intervento chirurgico oppure per valutare la ripresa dopo un infarto cardiaco o ancora per monitorare la presenza di aritmie cardiache.

Preparazione

Non è richiesta al paziente una preparazione specifica per l’esecuzione dell’elettrocardiogramma a riposo e di quello dinamico (Holter). Diversamente, per sostenere un esame elettrocardiografico da sforzo, il paziente deve presentarsi a digiuno da almeno tre ore con l’abbigliamento e le scarpe adatti per l’attività fisica e dovrebbe astenersi dal consumo di alcol, caffeina e dal fumo nelle 3 ore precedenti l’esame.

Procedura

L’elettrocardiogramma a riposo prevede il collegamento del paziente, di solito in posizione supina, all’elettrocardiografo tramite appositi elettrodi e relativi cavi. Gli elettrodi vengono posizionati con gel conduttivo in sedi prestabilite (torace, arti superiori e inferiori) che devono essere rigorosamente rispettate. L’esame dura pochi minuti.
L’elettrocardiogramma sotto sforzo consiste nella misurazione dell’attività cardiaca durante uno sforzo fisico da parte del paziente. Vengono impiegati normalmente o un tappeto su rulli dotato di pendenza e velocità variabili, oppure un’apposita bicicletta da camera. Durante l’esame, il paziente viene costantemente tenuto sotto controllo dal personale medico-infermieristico anche tramite registrazione continua dell’attività cardiaca e della pressione arteriosa. Consente di ottenere dati diagnostici molto più precisi di quelli ottenuti con il solo ECG a riposo.
L’elettrocardiogramma dinamico (Holter) consiste invece nella registrazione continua, da 24 ore fino a un massimo di una settimana, dell’attività elettrica del cuore. La finalità è quella di evidenziare eventuali aritmie cardiache. Il paziente indossa un apparecchio elettrocardiografico portatile e relativi elettrodi che dovrà portare per tutta la durata dell’esame svolgendo (e annotando) le sue normali attività quotidiane senza limitazioni.

Disclaimer

Le informazioni contenute in questo portale/articolo sono puramente informative e sono di natura generale. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi di qualsiasi natura, che qui dovessero essere citati, non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico- paziente. Niente di ciò che viene descritto in questo testo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro, a scopo diagnostico o terapeutico, per qualsiasi malattia o condizione fisica senza il parere diretto del proprio medico. Si fa presente che la visita medica specialistica rappresenta il solo strumento diagnostico per un efficace trattamento terapeutico e che i consigli presenti sul sito vanno presi come meri suggerimenti di comportamento. L’Autore e Consulcesi SA non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute.

 

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