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info / Visita ortopedica

Visita ortopedica

Indicazioni e preparazione

La visita ortopedica assume importanza già in epoca neonatale. Appena nato il bambino viene infatti valutato anche sotto il profilo ortopedico per escludere la presenza di:

  • deformità degli arti, sia superiori che inferiori
  • patologie dei piedi, piede piatto ad esempio
  • problemi delle articolazioni dell’anca e del ginocchio in particolare


Durante la crescita successiva è comunque opportuno un controllo ortopedico, anche in assenza di evidenti problemi, per verificare che lo sviluppo dell’apparato muscolo scheletrico avvenga in modo armonico.
Al di là della situazione specifica pediatrica, una visita ortopedica è indicata in caso di traumi e/o di dolori importanti e persistenti alle ossa, ai muscoli o alle articolazioni, eventualmente accompagnati da limitazione funzionale. Non è necessaria alcuna preparazione specifica per una visita ortopedica. Non ci sono controindicazioni ed è indolore.

Procedura

La visita ortopedica segue lo schema classico di tutte le visite mediche e comincia con l’anamnesi, ossia il colloquio con il paziente, per la raccolta di informazioni.
Di particolare interesse per l’ortopedico sono le notizie relative a:

  • sintomi presentati dal paziente
  • eventuali patologie preesistenti
  • stile e abitudini di vita (la sedentarietà favorisce la comparsa di artrosi)
  • attività sportive praticate (alcune patologie sono legate allo sport praticato, ad esempio il cosiddetto gomito del tennista)

Dopo l’anamnesi l’ortopedico procede all’esame obiettivo, generale in alcuni casi, o locale in molti altri, concentrando la sua attenzione nei confronti del distretto corporeo dolente indicato dal paziente. In particolare l’ortopedico valuterà la presenza di gonfiore, arrossamento, limitazione funzionale o altri segni che lo orientino verso una diagnosi.
Al termine della visita l’ortopedico comunica il risultato al paziente formulando una diagnosi e prescrivendo la opportuna terapia. Nel caso in cui siano necessari altri accertamenti non eseguibili al momento, ad esempio esami di laboratorio, l’ortopedico discute e decide con il paziente cosa fare.

Medico di riferimento


Il medico di riferimento per la visita ortopedica è l’ortopedico. Si diventa specialisti in questa disciplina dopo aver conseguito il titolo di Dottore in Medicina e Chirurgia, attraverso il ciclo di Laurea unica che dura sei anni, e la successiva specializzazione in ortopedia, che invece ne dura cinque. La specializzazione è inserita all’interno dell’Area chirurgica.

Disclaimer

Le informazioni contenute in questo portale/articolo sono puramente informative e sono di natura generale. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi di qualsiasi natura, che qui dovessero essere citati, non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico- paziente. Niente di ciò che viene descritto in questo testo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro, a scopo diagnostico o terapeutico, per qualsiasi malattia o condizione fisica senza il parere diretto del proprio medico. Si fa presente che la visita medica specialistica rappresenta il solo strumento diagnostico per un efficace trattamento terapeutico e che i consigli presenti sul sito vanno presi come meri suggerimenti di comportamento. L’Autore e Consulcesi SA non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute.

 

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