Please, activate Javascript to see this website correctly
MyDott

Caricamento ...

info / VIsita urologica

VIsita urologica

Indicazioni e preparazione

La visita urologica viene effettuata quando compaiono sintomi riferibili a problemi dell’apparato urinario e/o genitale. I sintomi più frequenti lamentati dal paziente sono:

  • dolori, bruciori o comunque disturbi durante l’espulsione dell’urina (minzione)
  • problemi legati a possibili disturbi dell’apparato genitale

Tra le patologie frequentemente riscontrate durante gli accertamenti urologici vi sono:

  • la nefrolitiasi (calcoli renali)
  • i tumori della prostata
  • le prostatiti (infiammazioni della prostata) sia acute che croniche
  • ipertrofia prostatica
  • infezioni degli apparati genitale e urinario

Procedura

La visita urologica non presenta rischi e neppure controindicazioni. Non richiede una preparazione particolare. È indolore ma di solito crea molto imbarazzo, superabile con il tatto e la delicatezza dello specialista urologo. La durata è breve: qualche decina di minuti e subito dopo il paziente può riprendere le sue abituali attività. La tecnica di esecuzione della visita urologica è differente e dipendente dal sesso del paziente. In entrambi i casi, comunque, prima della visita, l’urologo procederà a un colloquio approfondito con il paziente e alla raccolta scrupolosa dell’anamnesi.
Nell’uomo, la visita urologica comprende l’esame obiettivo dei quadranti inferiori dell’addome, dei genitali esterni e l’esplorazione digitale rettale per valutare lo stato della prostata. I tumori della prostata sono molto frequenti e il rischio aumenta fortemente con l’età. Per questo si consiglia di eseguire un esame della prostata una volta all’anno dopo i 50 anni.
Normalmente l’esame obiettivo urologico viene completato da accertamenti di laboratorio (misurazione dell’antigene prostatico PSA, possibile indicatore di neoplasia, uroflussimetria e altri esami di laboratorio eventualmente necessari).
Nella donna, la visita urologica assomiglia molto a quella ginecologica. Spesso c’è l’esigenza di eseguire una ecografia dei quadranti inferiori dell’addome. In questo caso, in accordo con l’urologo, è opportuno che la donna si presenti alla visita con la vescica urinaria piena.

Medico di riferimento

Il medico di riferimento per la visita urologica è l’urologo. Si diventa specialisti in questa disciplina, che è inserita all’interno dell’Area chirurgica delle specializzazioni mediche, dopo aver conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia (6 anni) e la specializzazione in urologia (5 anni).

Disclaimer

Le informazioni contenute in questo portale/articolo sono puramente informative e sono di natura generale. Tutte le eventuali terapie, trattamenti o interventi di qualsiasi natura, che qui dovessero essere citati, non devono in alcun modo sostituire il rapporto medico- paziente. Niente di ciò che viene descritto in questo testo deve essere utilizzato dal lettore o da chiunque altro, a scopo diagnostico o terapeutico, per qualsiasi malattia o condizione fisica senza il parere diretto del proprio medico. Si fa presente che la visita medica specialistica rappresenta il solo strumento diagnostico per un efficace trattamento terapeutico e che i consigli presenti sul sito vanno presi come meri suggerimenti di comportamento. L’Autore e Consulcesi SA non si assumono la responsabilità per eventuali effetti negativi causati dall'uso o dal cattivo uso delle informazioni qui contenute.

 

Comitato Scientifico